"Espiazione" di Ian McEwan

Pubblicato il da vocelibera2011

All'errore di quel giorno d'estate Briony non potrà mai rimediare.

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Di Ian McEwan (Aldershot, 1948), fino a quest'estate, avevo letto solo il breve romanzo Amsterdam, un'opera pregevole sotto molti punti di vista ma con qualche riserva. Dopo quella lettura non avevo provato il desiderio di approfondire la conoscenza dell'autore. Sentendo però ripetutamente parlare di altri suoi romanzi ed esprimere giudizi contrastanti, mi sono infine decisa ad acquistare il celeberrimo Espiazione (Atonement, 2002). Il romanzo è diviso in quattro parti, la prima delle quali copre più di metà del libro; delle quattro sezioni solo la prima è divisa in capitoli e solo l'ultima ha un titolo (Londra, 1999).

Siamo in Inghilterra nel 1935. Briony Tallis ha 13 anni, una fervida immaginazione, passione per la scrittura e la mania dell'ordine. Introversa, egocentrica, curiosa, un po' morbosa, in un'afosa giornata estiva la ragazzina denuncia un innocente mandandolo in galera. Trascorrerà il resto della vita cercando, come possibile, di espiare l'errore compiuto.

Il romanzo presenta una galleria di personaggi tutti molto ben delineati come quello della protagonista: la sorella maggiore di Briony, Cecilia, insofferente alla propria vita e all'ambiente familiare, timorosa e desiderosa insieme di cambiare vita; il fratello maggiore Leon, svagato e superficiale; la madre Emily, debole e incapace di far valere la propria autorità dentro la famiglia; Robbie Turner, il figlio della domestica di casa Tallis, ambizioso, affascinante e legato a Cecilia da una passione corrisposta... Quello che viene a comporsi lungo la prima parte del romanzo è il mosaico di un mondo altoborghese molto attento alle forme, frivolo e ipocrita, perfino crudele e immorale. L'afa opprimente della giornata in cui avviene l'evento che cambierà la vita di tutti allude bene al carattere asfittico di quel mondo. Sessant'anni dopo, peraltro, le cose non saranno poi tanto cambiate.

Oltre che alla presentazione dei personaggi, la prima parte del romanzo è dedicata proprio, in una narrazione estremamente rallentata, alla giornata cruciale dell'accusa di Briony contro l'innocente. La seconda sposta l'azione nel tempo, al 1940, e nello spazio, a Dunkerque, durante la drammatica ritirata degli Inglesi dalla Francia e il protagonista degli eventi è Robbie. La terza parte racconta le esperienze di Briony infermiera a Londra durante la guerra. L'ultima è ambientata molti anni dopo, quando in occasione del settantasettesimo compleanno di Briony il cerchio si chiude, per quanto possibile.

McEwan padroneggia perfettamente quest'opera ampia e impegnativa, dimostrandosi uno scrittore di grande talento capace di descrivere ambienti, caratteri, paesaggi con grande acutezza e di raccontare storie in modo molto avvincente. La sua attenzione è sempre concentrata sui personaggi della vicenda romanzesca, eppure egli riesce ad offrire anche un quadro realistico ed efficace degli eventi e degli orrori della guerra. Benché lontani per ambientazione e trama, infine, Amsterdam e Espiazione condividono un giudizio impietoso su un'umanità opportunista, frivola, vile, solo raramente autentica.

La narrazione molto dettagliata, dal ritmo tanto lento (che caratterizza in particolare la prima parte, ma anche le altre), può risultare pesante per il lettore, a tratti perfino noiosa, ma questa impressione è assolutamente bilanciata dalle qualità di narratore e di indagatore e descrittore dell'animo umano di McEwan. Non si può, inoltre, non apprezzare l'abilità di uno scrittore che solo nelle ultime pagine rivela chi sia il vero narratore della storia e come potrebbero essersi svolti davvero alcuni fatti. E si comprendono allora molto meglio anche le numerose riflessioni dedicate alla pratica e al senso della scrittura di cui il romanzo è disseminato: anche la scrittura può essere "espiazione".

 

 

«Scrivere, in fondo, non era come librarsi in cielo, sperimentare una forma possibile di volo, di fantasia, di immaginazione?»

Ian McEwan, Espiazione, Briony, Cecilia, Robbie, guerra
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