La tentazione irresistibile del machismo e delle armi

Pubblicato il da vocelibera2011

obama-skeet.jpgLa Casa Bianca ha diffuso una foto del presidente Obama mentre si dedica allo skeet, il tiro al piattello. Questo perché alcuni deputati repubblicani dubitavano che effettivamente il presidente pratichi questo sport, come invece da lui dichiarato in un'intervista.

 

Dunque, in parole povere, Obama ha ritenuto di dover fornire una prova del suo machismo. E invece avrebbe dovuto evitare questa dimostrazione.

Il presidente è naturalmente padrone di impiegare il suo tempo libero nel tiro al piattello (anche se io, personalmente, sceglierei un altro sport), ma non credo che l'interesse e l'urgenza di una testimonianza fotografica sarebbero stati ugualmente alti se Obama avesse praticato il nuoto o il baseball.

Pubblicando quella foto il presidente ha ceduto alle pressioni di una cultura perversa, ancora fin troppo diffusa negli States, che identifica il valore e la virilità di un uomo con le sue manifestazioni di forza (possibilmente armata).


Una cultura di questo tipo è semplicemente da rigettare, ma ancora di più mi sarei aspettata che Obama resistesse alla tentazione di dare soddisfazione su questo punto in un momento come quello attuale.

Finalmente negli Stati Uniti - ma dopo un numero assurdamente alto di stragi compiute anche da giovanissimi armati (tra le ultime quella spaventosa di Newtown in Connecticut e quella al  Lone Star College in Texas) - si sta cercando (Obama meritoriamente in testa) di rendere più difficile l'accesso alle armi.

Com'è noto dalla storia, però, il "proibizionismo" non è che parte della risposta, e non la più efficace. La reazione deve essere anzitutto culturale, fatta di insegnamenti e modelli positivi.

Avrebbe potuto offrire un esempio diverso, presidente? Yes, you could!

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