Le classi-pollaio

Pubblicato il da vocelibera2011

http://marisamoles.files.wordpress.com/2011/01/pollaio.jpgLeggevo ieri su repubblica.it un articolo relativo all'aumento del numero degli studenti nelle classi delle scuole italiane.

È superfluo dire - ma lo diciamo! - che un alto numero di alunni impedisce un efficace svolgimento delle attività didattiche, poiché manca il tempo materiale per poter conoscere, seguire e valutare ciascuno dei ragazzi nelle sue attitudini e nelle sue problematiche.

Non si dimentichi inoltre che in caso di incendio o di altro cataclisma il sovraffollamento delle aule non può che provocare vittime più numerose.

 

Nell'articolo si dice che il numero delle classi italiane con più di 25 studenti (limite stabilito nel 1992  proprio per questioni di sicurezza) è salito, dal 2008 al 2011, dall'11,6% al 17,3%.

Queste cifre sono già gravi, ma ancor più grave è la situazione particolare di alcuni istituti: nel mio liceo, ad esempio, la percentuale sfiora il 50% (e a volte gli studenti superano anche il numero di 30).


Non credo ci sia altro da aggiungere, se non: VERGOGNA! L'istruzione, la sanità e la sicurezza dovrebbero essere le priorità di qualunque Paese civile, mentre in Italia si procede ormai da anni (decenni) allo smantellamento di tutte e tre le istituzioni: fondi sempre più esigui ci stanno condannando ad una qualità dei servizi da Terzo Mondo.

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