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Una simpatica introduzione all'arte del pensiero: "La filosofia in cinquantadue favole" di Ermanno Bencivenga
Sulle antologie per il biennio delle scuole superiori, per lo più ripetitive, capita tuttavia a volte di incontrare qualche autore contemporaneo di cui vale la pena approfondire la conoscenza. È il caso di Ermanno Bencivenga, nato a Reggio Calabria nel...
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"Montedidio" di Erri De Luca.
Monte di Dio è un quartiere del centro di Napoli, uno di quei luoghi dove più radicate sono - o ci piace immaginare che siano - le tradizioni e quindi l'anima più vera della città. In questa chiave Erri De Luca (Napoli, 1950) ne ha fatto lo sfondo di...
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"Elogio del ripetente" di Eraldo Affinati
Da tempo non leggevo un libro dedicato ai temi e ai problemi della scuola. In passato ho divorato Diario di scuola di Daniel Pennac o i libri di Paola Mastrocola e di altri, alla ricerca di spunti di riflessione e di un, seppur indiretto, scambio di esperienze...
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"Raccontami la notte in cui sono nato" di Paolo Di Paolo
Ora capisco di non aver avuto il coraggio di vivere. ***** Probabilmente non sono l'unica (nel mio caso grazie alla Libreria immaginaria ) ad aver scoperto il giovane scrittore Paolo Di Paolo (Roma, 1983) per il suo Mandami tanta vita , finalista del...
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Una terribile avventura: "Il Palazzo della Mezzanotte" di Carlos Ruiz Zafón
Dopo aver letto L’ombra del vento , che è un romanzo deludente ben lontano dal capolavoro decantato da tante parti, ho tuttavia deciso di offrire un’altra opportunità allo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón (Barcellona, 1964). Complice anche – devo...
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"L'Aleph" di Jorge Luis Borges
Le domande più antiche dell'uomo restano spesso senza risposta ***** Alla ricerca di letture nuove e stimolanti, dal punto di vista sia dei contenuti che dello stile, mi sono imbattuta in una raccolta di racconti dello scrittore argentino Jorge Luis Borges...
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"Espiazione" di Ian McEwan
All'errore di quel giorno d'estate Briony non potrà mai rimediare. ***** Di Ian McEwan (Aldershot, 1948), fino a quest'estate, avevo letto solo il breve romanzo Amsterdam , un'opera pregevole sotto molti punti di vista ma con qualche riserva. Dopo quella...
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"Oggetto quasi" di José Saramago
Vi racconto l'umanità delle cose. ***** José Saramago (Azinhaga, 1922 - Tías, 2010), premio Nobel per la letteratura nel 1998, è certamente uno dei miei autori prediletti, che non esito a definire un genio della scrittura. Ogni estate, quindi, mi regalo...
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Il mio diario di scuola - IV
Da tanto non curo questa rubrica e la ragione sta nel fatto che da mesi sto attraversando una fase di ripensamento e di pessimismo sempre più acuto nei confronti della scuola. Come ho avuto modo di scrivere recensendo, ad esempio, Elogio del ripetente...
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"Alabarde alabarde" di José Saramago
Quando ho scoperto che era stato pubblicato, postumo, l'incipit dell'ultimo romanzo di José Saramago (Azinhaga, 1920 - Tías 2010) rimasto incompiuto per la morte dello scrittore, non ho resistito alla tentazione di acquistarlo subito, senza aspettare...
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Guerra e pace
Il pacifismo è fuori moda? È irrealizzabile? È un'utopia perfino infantile? In effetti la guerra rimane la droga più diffusa e letale di cui l'uomo non sa fare a meno, come spiegava Chris Hedges nel suo saggio Il fascino oscuro della guerra (2002). Così...
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"101 storie sull'Islam che non ti hanno mai raccontato" di Angelo Iacovella
Alla ricerca di libri utili per comprendere meglio il mondo islamico del quale spesso si parla senza cognizione di causa, ho scoperto 101 storie sull'Islam che non ti hanno mai raccontato, un recente volumetto (2011) evidentemente poco apprezzato, visto...
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L'eterno girotondo
Udi Segal, 19 anni, è un giovane israeliano che ha preferito rifiutare l'arruolamento per non partecipare alla nuova carneficina mediorientale. Per questo motivo trascorrerà in carcere alcuni mesi. Quando leggo queste notizie, razionalmente resto convinta...
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L'angolo delle citazioni - Gioventù smarrita
«Se il mito è stato ridotto al corpo come involucro, nessun pensiero, nessuna riflessione aiuterà a spostare i desideri su altri obiettivi. Non resterà che un vuoto disperante». (Marisa Ombra, Libere sempre ) Il vuoto disperante e disperato di questa...
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L'angolo delle citazioni - Riconoscere se stessi
«Succede anche agli altri di non riconoscersi nel proprio aspetto? Di avere l’impressione che la propria immagine riflessa sia semplicemente una quinta che deforma tutto in modo grossolano? Di notare con spavento un abisso fra la percezione altrui e il...
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L'angolo delle citazioni - Scomparire
«Non mi piace smuovere le cose. E al tempo stesso ho paura di ammettere che a forza di cancellare la mia presenza, l'ho fatta sparire» (Wataya Risa, Solo con gli occhi ). Tutti gli adolescenti più fragili hanno provato questi sentimenti. Crescere significa...
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Ora e sempre Resistenza!
Resistenza, 25 aprile, libertà, democrazia, giustizia Stamattina ho partecipato ad una intensa, emozionante, commemorazione "teatralizzata" delle Quattro Giornate di Napoli, il primo atto - si potrebbe dire - della Liberazione dal giogo nazi-fascista...
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L'angolo delle citazioni - Mito e passione
"E la fatica più grande è stata quella di smitizzare il mito senza rinunciare [...] alla passione" (Marisa Ombra, Libere sempre ) Non avrei potuto esprimere meglio il mio rapporto attuale con il mio lavoro: il sogno si è infranto, l'illusione di accompagnare...
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L'angolo delle citazioni - I segreti affidati al mare
«[...] e davvero, quando ero in mare, fra le onde, mi sentivo subito calmo, chiudevo gli occhi, dicevo apertamente cose che non osavo dire con i piedi per terra, le cose più preziose le bisbigliavo al mare, tutte le domande che non avevo il coraggio di...
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L'angolo delle citazioni - Salvezza
«Finché c'è luce, siamo abbastanza coraggiosi. Ma dopo? E quella bestia se ne sta proprio vicina al fuoco, come se non volesse lasciarci salvare...» (W. Golding, Il signore delle mosche ) Come dimostra il libro da cui sono tratte queste parole angosciate,...
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L'angolo delle citazioni - Il coraggio di vivere
«In quell'istante un pensiero che non lo aveva mai sfiorato da quando era partito da Tokyo balenò in un punto lontano, infinitamente lontano, della coscienza di Sugi: "E se tentassi di vivere?"» (Inoue Yasushi, Amore). A volte è più facile lasciarsi vivere,...
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Della libertà e del giusto limite
Qualche giorno fa ho reagito con forza alle parole di una mia giovane studentessa (15 anni appena!) che vantava di aver vandalizzato una saracinesca durante la manifestazione studentesca del 9 ottobre contro la cosiddetta "Buona Scuola" di Renzi. Nonostante...
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Nelle viscere della Terra
Nella Georgia euroasiatica, anzi più precisamente in Abcasia (regione autoproclamatasi indipendente, ma non riconosciuta come tale), si apre la grotta Krubera, Voronya in lingua russa, attualmente la più profonda conosciuta al mondo. La cavità si apre...
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Le memorie dimenticate
Un'appassionata di Leonardo Sciascia, quale sono io, non poteva non notare un articolo in fondo alla homepage di repubblica.it di oggi. Le due case di Racalmuto dove lo scrittore visse da bambino e da giovane sono state messe in vendita. Le autorità cittadine...
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L’entusiasmo alla vigilia della rivoluzione: "Candido o l’ottimismo" di Voltaire
Nel 1759, nella Francia illuminista, François-Marie Arouet, meglio conosciuto con il soprannome di Voltaire (Parigi, 1694 – 1778), pubblicava un breve romanzo intitolato Candido o l’ottimismo (Candide ou l'optimisme). Voltaire non fu l’unico a cimentarsi...